MAORI SIGNIFICATO
STRISCE NERE
Nella cultura Giapponese o Cinese il tatuaggio era
utilizzato in alcuni casi come punitivo.
Larghe strisce nere sulle braccia, rappresentavano alcuni
dei tatuaggi punitivi impressi su coloro che avevano commesso dei crimini, così
da essere motivo di riconoscimento e di disagio per gli stessi.
Verso la fine del ' 700 alcuni gruppi di criminali
iniziarono a coprire con motivi decorativi i segni dell'infamia. Altri,
invece sfruttarono il timore suscitato da questi tatuaggi punitivi per
compiere atti di sopruso e di intimidazione. Poiché il tatuaggio coercitivo
iniziava a produrre effetti esattamente opposti a quelli sperati, nel 1870 fu
emesso un decreto con il quale veniva abolito.
Le strisce nere inoltre sono usate per indicare esperienze
associate al lutto e alla sofferenza.
Le loro radici si possono rintracciare nei bracciali di
stoffa neri tradizionalmente indossati in segno di lutto, nei giorni e nelle
settimane successive alla scomparsa di una persona cara.
Per quanto riguarda la cultura del tribalismo è nato
dal sinonimo di mimetismo, gli indigeni si disegnavano strisce nere o bianche per cacciare nella savana (zebre o tigri) , poi è passato come iniziazione fra
tribù , ma non ha nulla a che fare con i nostri tribali di oggi che sono
più segni ornamentali per il corpo. Comunque, quelli che tuttora veramente
mantengano un significato sono i Maori dove ogni riga o tratto simboleggia il
significato vitale per cui si esiste (terra, acqua, aria, famiglia ..ecc...) per quanto riguarda il bracciale, é una cosa ornamentale e può rappresentare un
passaggio di una fase di vita .
@bluskytattoostudio


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